Non parlo se non sento

Una voce, a volte in punto di domanda
o un motto o suono a tutti ben distinto
mia snaturata chiocciola confonde
lasciandomi nel vago a tale inciampo.
Spesso succede e duro il chiarimento
con sforzo chiedo: “prego?” a chi mi arringa
ma in far cilecca spesso ancor più stanco
chiudo il discorso e d’indagar m’astengo.
Ma pur m’aggrada or presso il sonno eterno
a orecchie e becco fermi in cima a un monte
goder silenzio e fa volar la mente
cascasse il mondo a tutto indifferente.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
in simbiosi amico mio. auguri (Francesco Rossi)
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