Murrina
carla vercelli
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Sono a Venezia, amore mio
ed è bella come un merletto
come l’infanzia e il sogno-
un’alzata tersa di porcellana
sul tromò ondulato del mare.
Brulicano le Procuratie
vi regnano sovraccariche confusioni
ma io qua non mi fermo-
vago a piedi senza meta
fra le piccole calli
di luce rosata e smeraldo
e mi è tutto più chiaro,
musica d’un violino sui capelli
il vento mi è messaggero,
di te misterioso araldo.
Ti penso qui con me, amore mio
su questi ponticelli
laddove la città si spoglia del frastuono
della sua maschera mondana,
da stabilite convenzioni
si denuda, fra i canali e i campielli-
malinconica intima lussuriosa
come tu dici che io sono.
Ora aspetto la luna. Eccola!
è spuntata ad argentare una gondola
cerulea e notturna -ti mando effusioni
su fragili soffi in murrina preziosa
di luce rosata e smeraldo
come siamo io e te, amore mio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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