E’ il destino che comanda sull’amore
Girando con la macchina di sera
vedevo più di qualche prostituta
sostare lungo un viale fuori mano,
ma una non sembrava sconosciuta!
Mi sono avvicinato al marciapiede ...
...s’è subito accostata al finestrino,
dicendo: “Per cinquanta faccio tutto! ”
Sembrava proprio un segno del destino!
Saran passati più venti anni,
eppure i connotati eran gli stessi,
lo stesso sguardo, il tono della voce
e tutti gli attributi poco espressi!
Adesso stava lì sul marciapiede
a svolgere il mestiere più volgare
per una donna che un tempo andato ...
...faceva tutti gli uomini “sballare”!
Diceva che non ero il tipo adatto,
ha preferito un altro, un dissoluto
che l’ha costretta a battere la strada
ed ora lui ... fa solo il mantenuto!
Quant’era bella, splendida, radiosa,
divinamente dolce e affascinante,
l’amavo con rispetto e devozione,
ma preferiva quell’odioso amante!
Vanessa, una bellissima ragazza,
però, purtroppo, non m’ha mai voluto!
Seduto con le mani sul volante ...,
ma non mi aveva ancor riconosciuto!
Mi ero fatto crescere la barba
alquanto lunga perché mi serviva
nel nuovo film che stavo interpretando,
...la mia risposta fu affermativa!
Appena entrata in macchina le ho chiesto:
“Per quanto tempo a mia disposizione?”
Lei m’ha risposto: “Solo un quarto d’ora! ”
... Trecento metri e sotto ad un lampione
mi son fermato e l’ho guardata in faccia
dicendo: “Non mi hai riconosciuto?
son Sergio, tutta colpa della barba!
T’amavo in modo tenero, assoluto,
invece tu m’hai sempre rifiutato!
Peccato, avresti fatto un’altra vita! ”
Vanessa m’ha guardato dentro gli occhi
dicendo con un’aria assai gradita:
“Sei diventato proprio un grande attore!
Allora amavo Patrik pazzamente ...,
adesso... puoi avermi tutta tua,
“consuma” e non ti faccio pagar niente! ”
Le ho risposto: “Pensa che a quest’ora
saresti stata una grande attrice,
amata ed ammirata in tutto il mondo
e invece fai il mestiere più infelice! ”
Scoppiò in pianto, presi il fazzoletto ...
cercando d’asciugarle i lucciconi
che celeri scendevan lungo il viso,
...provava ... indescrivibili emozioni!
Le dissi: “E’ trascorso il quarto d’ora “
Cercai la banconota da cinquanta,
la misi dentro alla sua borsetta ...,
Vanessa mi fissava alquanto affranta!
Mi diede un bacio, m’abbracciò piangendo,
in quella stretta c’era tanto affetto,
sembrava non volersi più staccare,
desiderava tanto il mio rispetto!
L’ho riportata lungo il marciapiede ...
per affrontar l’ennesima avventura ...,
lanciandomi un bacio con la mano
...è poi salita sopra a una vettura ...
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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