È di nuovo Natale

Tornano le voci,
come scintille di stelle
cadono sui pensieri che prendono fuoco
Arde la nostalgia
e brucia vigorosa i ricordi di infanzia
e gli affetti mancati
Devastanti attimi passati guardando le stelle
incupite da nuvole grevi,
appese lassù a guardia del nostro futuro
Le orecchie esplodono e gli occhi si abbagliano
La mente vorrebbe fuggire nella notte
ma gambe malferme inciampano
negli alti gradini del passato
Stesi sul selciato umido i palmi protesi a difesa
si aspetta l’ultimo rintocco
che zittisce la festa
e addormenta le pene.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia carica di tanta nostalgia (Alberto De Matteis)
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
molto bella, complimenti (Rosita Bottigliero)
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