Scusami
Entro ed esco
da questa nebbia
fatta di sogni e parole
non ho altro
che i miei sporchi occhiali
vedo e sento colori
riscaldare le mie giornate
e quel ghiaccio
che m’infuoca.
Quel mare
che m’inghiotte
mi inebri di mistero,
scusami se
mi perdo, togliendo le lenti,
per vedere meglio con le mani
carezzare la lingua e sentire meglio con la bocca
e lasciare al cuore
l’ultima parola.
©
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