Discesa

S’ode, da un lontano rio
ancora più dolce la neve
ora acqua e scende lieve
scivola dal monte, verso la valle
nel silenzioso viaggio al sole
e quiete l’accoglie, prima del lago
e dopo del mare
nel passaggio del tempo
ora s’incurva ora si stende
placida superficie l’attende
dove si specchia il cielo
e l’abisso si fa silente
come vorrei con essa andare
distendermi e navigare
come un rametto o una foglia
nelle tua bocca finire, o soglia
di ogni mio desiderio e sole
di ogni mio giorno vano,
che cede al mio destino
come le foglie all’autunno
che le porta via il vento
o il sogno del mattino.
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
like (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!