Ad oltranza
Salvo Scamporrino
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Com’un sole
che la notte s’è perso
in giro tra le vie
dell’infinito Universo,
cos’io fievole
me ne vado disperso
tra i vicoli di fobie
dimoranti in me stesso.
L’alba aspetto
con cauta speranza
che la nebbia diradi
e possa in lontananza
la luce aver effetto,
un raggio nella stanza
dove gioco a dadi
col destino, ad oltranza.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Like Molto bella. Ben scritta. (Francesco Rossi)
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