Un argomento di assoluta attualità
Uomo, donna e matrimonio
era il simbolo perfetto
dell’amore per creare
una splendida famiglia.
Ora i tempi son cambiati
si convive qualche anno,
terminata la passione
si dividono le strade.
E’ l’amore ch’è cambiato,
sono morti i sentimenti,
non si generano figli
per la crisi del lavoro.
La famiglia vera e propria
ha perduto i suoi valori,
per di più persino il sesso
ha cambiato i connotati.
Non c’è più la donna e l’uomo,
oggigiorno ci si accoppia
uomo e uomo, donna e donna,
nel rispetto dei due sessi.
E sia lesbiche che gay,
abbinati al loro sesso
si dirigono al Comune
per sancire il matrimonio
pur tra vari pregiudizi
della gente puritana
radicata al moralismo.
Tutta colpa dell’amore
c’ha perduto quei valori
essenziali a costruire
una propria discendenza
pel futuro della Terra.
Mentre il fiume della vita
scorre lento sotto ai ponti,
sulla sponda posta a destra
c’è l’amore delle coppie
regolari, uomo e donna,
che si godono l’amore
con gradevole passione
per calmare il desiderio.
Sulla sponda di sinistra
ci son uomini con donne
che son dediti all’amore
con l’istinto naturale
verso il simile nel corpo.
La variante sessuale
li sospinge a innamorarsi
del suo genere gemello.
Questa loro è la scelta
dell’istinto naturale
che li porta a prevalere
verso il proprio stesso sesso.
E’ l’amore che s’espande
in diversi sentimenti
ed ognuno si ritiene
indicato a quella scelta.
Scelta libera e cosciente
anche contro i genitori
che a volte son contrari
verso simili tendenze.
La natura è ben diversa
in ognuno di noi tutti
e la scelta dell’amore
segue solo i propri istinti.
I giudizi, in questo caso,
sono oggetto d’improperi
di persone intransigenti
che censurano la scelta.
Ma all’amor non si comanda,
perché resta indipendente
ed ognuno sceglie il modo
per amar liberamente.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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