Madre dolcissima
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
+ Segui
mi vidi fanciullino sul nascere dello spirito
volteggiare con gomiti alti
e palmi inneggianti alla volta celeste
come dervisci rotanti con vesti bianche
benedirò lo sfolgorio ravvisando
le ombre della luce
la testa ed il cuore abbracciato al visibilio
come fossi ravvolto alla madre amore
come volessi ancora succhiare
dal suo petto la nuova linfa
per donarmi l’ eternità inviolabile
e rinascere ancora dal suo ventre materno
il mantra della luce universale
sulle vie delle stelle il terzo occhio sbocciato
dove provenii reicarnando come carne
e luccicanza di figlio primogenito
m’ inebria di lacrime la commozione
fino a bagnare il cuore pieno di gioia
ra ma da sa sa se so hung
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
