Sembrava una notte di quiete assoluta
Estate piena, caldo a viva pelle,
il sonno è assente, in piedi sul balcone
ammiro il cielo saturo di stelle,
la luna chiara stimola emozione.
E’ mezzanotte, nel palazzo incontro
c’è una finestra con la luce accesa
e vedo che all’interno c’è uno scontro
tra un uomo ed una donna, che, indifesa,
subisce le percosse dell’amante,
ma lei non grida, cerca di fermare
i pugni che colpiscono ogni istante
il viso sino a farlo sanguinare!
Poi l’uomo irato grida sulla porta
ed esce, lei rimane sopra il letto
inerme, ... da sembrar che fosse morta!
Il cuore mi scoppiava dentro il petto,
già stavo per chiamar la polizia,
quand’ella si rialzò con grande affanno,
andò allo specchio e, poi, con ritrosia
cercò di medicare il grave danno.
Raggiunsi in fretta quell’appartamento,
suonando in modo alquanto repentino,
finché mi aprì, in preda a turbamento,
coprendosi la faccia col cuscino.
Le chiesi: “L’accompagno all’ospedale?
Così può denunciar quel delinquente! ”.
Rispose: “E’ solo colpa del giornale,
per quel che ha fatto lui non centra niente!
Ho messo quell’annuncio dozzinale:
‘esperta manicure, ventiquattr’ore’,
il solito richiamo ... sessuale,
perché io sono nuova del settore,
mi sto prostituendo, ma i clienti
ancora non lo sanno e quel signore
è venuto per primo, ... i sentimenti
di rabbia gli derivano dal cuore!
Purtroppo, quel cliente ... è mio fratello
e non sapeva ancora del ‘mestiere’,
io prima lavoravo e sul più bello
l’azienda ha chiuso! ... Un calcio nel sedere ...
ed ora ho affittato questa casa,
ma ho iniziato veramente male,
però non sono affatto persuasa ...!”
Soffriva, ...l’ho portata all’ospedale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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