Continua...

Scivola pian piano
su gambe accavallate
la tua vogliosa mano
stupenda è l’ebbrezza
di avere il mondo in pugno
quando la tua carezza
s’insinua nel notturno
Le calze in pizzo nero
accentuano la voglia
d’oltrepassare confine
rompere quegli argini
nel lago in piena... immergersi
ansiosa carne tesa
di scellerato ardire
voglia irrefrenabile
”t’imploro”
non ti fermare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alessandro Castellarin5 gennaio 2008
Versi che mostrano molta esperienza dell'autrice ad assaporare l'eros! Bellissima!
Fippo25 gennaio 2008
Atmostere calde e gustose crea l'autrice... facendo sognare...


