Quelle dell’albero

Una ne cadde
e lei con noncuranza
in mano la rigira pensierosa.
Irrigidita e grave osserva
poi silenziosa gira intorno
all’all’albero agghindato contemplando:
Ben altre sfere in vita sua ricorda
che vere ha conosciute ben rigonfie
ben ancorate, eppure al suol pendenti,
qual spighe al sole in giugno seducenti.
Quei globi d’oggi rilucenti, o veri
a fronde appesi par servire al meglio
costanti nella forma e vuoti dentro:
in vero, più sinceri quelli al tronco.
Ieri di vuoti assente ben rammenta
e nuovi ne ha piantati in giro tanti!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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