In un secondo è crollato il mondo
La chiesa era gremita di invitati,
gli sposi, i testimoni ai loro fianchi,
gli amici, i genitori emozionati
ed i parenti accomodati ai banchi.
La musica suonava in sottofondo,
il solito fotografo scattava
le immagini, secondo per secondo,
e il prete sull’altare che annunciava
l’inizio della messa. Un’atmosfera
soave, come stare in paradiso,
la sposa, una raggiante primavera,
donava, a dritta e a manca, il suo sorriso.
Durante la funzione della Messa,
nel mentre il sacerdote pronunciava
la frase di scambiarsi la promessa
d’amore, ... una persona s’accostava,
con un bambino in braccio, ai due sposi.
Il prete si fermò, guardò seccato
la donna che con gesti assai nervosi
posava, dopo averlo accarezzato,
il bimbo sulle gambe dello sposo,
dicendo: “Senza far di nuovo sesso
ti trovi già un bimbo delizioso,
è figlio tuo, è frutto dell’amplesso,
ha solo un mese e si chiama Antonio,
mantienilo, non fargli mancar niente,
e scusa s’ho interrotto il matrimonio! ”
... E fuggì via alquanto celermente.
Il prete restò lì, pietrificato,
la sposa svenne e cadde su d’un fianco,
lo sposo si sentì mortificato,
aveva il volto ... spaventato e bianco!
Non si poteva alzare col bambino
che gli impediva ogni movimento,
...aveva provocato un bel “casino”
ed era in preda a un grande avvilimento.
Posò il bambino sulla propria sedia,
cercò di sollevare la consorte,
che offesa per la stupida commedia,
gli diede un pugno! Intanto il pianoforte
aveva terminato di suonare,
i testimoni misero la sposa
seduta sul gradino dell’altare.
...La scena era davvero scandalosa!
E gli ospiti che s’erano girati
ad osservar la donna scappar via,
si erano pian piano avvicinati,
non senza qualche sguardo di ironia,
nei pressi della sposa che piangeva.
I testimoni increduli e sconvolti,
guardarono lo sposo, lui teneva
il bimbo in braccio, vide i loro volti
e se ne andò ... tra qualche insulto tetro!
Il povero fotografo che aveva
filmato varie scene gli andò dietro,
perché il danaro lui lo pretendeva!
Qualcuno chiamò pure l’ambulanza,
la sposa si sentiva tanto male,
...perch’era da tre mesi in gravidanza!
In breve fu portata all’ospedale.
E gli invitati usciron dalla chiesa,
il prete non poté più benedire ...
...In Tribunale, dopo la contesa,
...lo sposo fu costretto a risarcire ...!
...... ... ...
Chi troppo vuole, non ottiene niente!
...Le donne vanno sempre rispettate,
...se un uomo si comporta da incosciente,
...finisce per pagar le sue “bravate”!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Bella ed apprezzata. sf (Alberto De Matteis)
Una bella morale. Cari saluti (Alberto De Matteis)
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