L’addio
Saverio Chiti
2089 poesie pubblicate
+ Segui

è triste l’addio
del lento calare delle tenebre
su ciò ch’era luce
in quel crepuscolo di noi
dove il giorno sfuma nella sera
e la notte incombe al di là del vetro
è triste l’addio
che tramuta l’acqua in sorgivo pianto
e il volo di candidi colombi
in stormi di neri corvi,
mentre un fiore sboccia
su discosti rovi dell’anima
è triste l’addio
nei piccoli occhi bruni
e sul sorriso che mai mancava
nel rotondo viso di bimbo,
figlio di un momento lasciato
a macerare nel tempo
non più un addio
ma un dolce arrivederci in un domani
che sarà solo la somma
tra un credo e una speranza,
dove tutto avrà un senso
nel calmo andare di una vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti. molto bella! (L Falchero)
Meravigliosa poesia 💫 (Danilo Tropeano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
