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Ribellione 16 gennaio 2020 · lettura 3 min · 918 letture

Diventeremo schiavi del Bancomat?

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Il Bancomat è d’obbligo per legge? Nessuno può pagare col contante, ci stan togliendo i soldi dalla tasca, la banconota resta ... latitante! Il Bancomat dovrà sostituire i pagamenti delle nostre spese e chi non è provvisto della scheda dovrà restare a casa per quel mese! Ci voglion controllar ciò che compriamo, dobbiamo stare a lor disposizione di tutti i nuovi obblighi e decreti ..., mi sembra ch’è una dura punizione! Dobbiamo sottostare, giorno e notte, ad ogni inquisizione del Governo, i miseri stipendi son da fame, ma Loro ci vorrebbero all’inferno! Per prendere un caffè ci vuol la scheda, lo stesso ad acquistare un giornale, e così pure per comprar la frutta ..., ci vogliono ridotti ... al funerale! Comprare i fazzoletti per il naso di carta, per un euro di spesa dobbiamo prima presentar la scheda in questo modo sarà dura impresa! Ci voglion limitare proprio in tutto, se lavoriamo per un mese esatto i soldi ci verranno inviati in banca accreditati sopra al nostro estratto! Ci vogliono trattare come schiavi, dobbiamo render conto d’ogni cosa, controlleranno tutti i movimenti, la nostra vita diverrà ... noiosa! Prendete nota: siamo sorvegliati, se compriamo un gioiello per l’amante verrà citato sopra il conto- spese ..., il risultato sarà ... sconfortante! Per caso ti si rompono gli occhiali e ti senti a disagio con la vista, se non riuscissi a ritrovar la scheda, ...di certo finiresti dal dentista! Le cifre che spendiamo saran tutte verificate per ciascuna voce, saremo i nuovi schiavi del duemila, vivremo in modo veramente atroce! Se prima si poteva far la cresta sullo stipendio dato alla consorte, adesso i soldi per le sigarette bisogna sgraffignarli in cassaforte! Le fodere interne delle tasche dobbiamo rovesciarle sull’esterno e devono apparire che son vuote, son gli ordini emanati dal Governo! Gli spiccioli che servono al parcheggio al fin di posteggiare la vettura, verranno rilasciati a mo’ di grazia! Vi giuro che m’assale la paura! Al Colosseo, al tempo della Storia, scendevano i leoni nell’arena, ma fuori hanno sempre dominato i dittatori con la pancia piena! Se prima i soldi si vedevan solo col lanternino, minuziosamente, adesso non ci resta che il ricordo, perché il futuro sarà ... deprimente! Ci stan tirando il collo piano piano, così come si fa con le galline, dobbiamo abituarci ad accettarla, perché questa sarà ... la nostra fine! La volontà del popolo non conta ..., il Bancomat sarà il dio- padrone! Ma noi che siamo stanchi di subire diciamo “NO” a questa imposizione!
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Purtroppo gli ordini dall’alto non hanno mai trovato disponibile il popolo, in quanto le ricchezze del cielo non sono rapportabili ai disagi dell’inferno, in alto non capiranno mai i sacrifici del popolo e della gente meno abbiente che si sobbarca sacrifici giorno e notte. A loro scappa anche di sorridere, mentre i cittadini hanno altri pensieri nella mente che se guardano al futuro gli viene solo da piangere. Ci sono tuttora cittadini non in grado di rispettare le leggi per questioni di deambulazione o altri fattori fisici, ma nessuno ne tiene conto e questa è una grave lacuna.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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