Si stava sgretolando il loro amore
“Ti sei dimenticato il cellulare
e sei tornato a prenderlo di fretta,
ho fatto in tempo a leggere i messaggi
son tutti con la firma ... Elisabetta!
Che cosa c’è fra te e quella donna?
Non mi rispondi? E’ la tua amante?
Allora è vero, non mi son sbagliata,
oppure è solo una delle tante?”
Così gridò la moglie ossessionata!
Il povero marito annichilito
sentiva il peso della sua condanna,
rimase sconcertato e infastidito!
Si mise il cellulare nella tasca
e stava per discendere le scale ...,
la moglie gli si mise faccia a faccia
e gli gridò: “Mi stai facendo male!
Ci siamo sempre amati con piacere,
che ti sta succedendo all’improvviso?
Se mi tradisci dillo apertamente,
adesso qui, confessalo deciso! ”
Il coniuge rispose: “Stai serena,
in verità io non t’ho mai tradita,
ti amo, c’è un problema personale
che implica soltanto la mia vita!
Appena si risolve te ne parlo,
per il momento lasciami tranquillo,
perché la cosa è molto delicata,
ti prego, non mi dare alcun assillo! ”
Così dicendo scese per le scale.
La moglie restò molto diffidente,
attese che la sera ritornasse
per esser messa subito al corrente.
Lui fece cena, teso, contrariato,
al termine le disse: “E’ una faccenda
ingarbugliata, non so come uscirne,
mi devo concentrar sulla vicenda!
Elisabetta afferma che mio padre
lasciava in giro fiumi di passione
e lei risulta, stando a quel che dice,
di esser figlia d’una relazione!
E, quindi, lei sarebbe mia sorella,
però a me non interessa niente,
vorrebbe entrare nella successione
del patrimonio aperto di recente!
Pensavo di chiamare la polizia
nel caso fosse un perfido raggiro,
appena c’è sentore di milioni ...
ci sono sempre lestofanti in giro!
Io non so quasi nulla di mio padre,
però non ci faceva mancar niente,
ha sempre sostenuto la famiglia,
ma gli piaceva fare il gaudente! ”
Chiamò la polizia e il giorno dopo
firmò una denuncia provvisoria
per dare tempo all’investigazione
di trarre una denuncia accusatoria!
Nel giro di tre giorni fu palese
che si trattava d’un fugace imbroglio,
la donna fu arrestata col suo amante,
miravano soltanto ... al portafoglio!
Al termine di tutta la vicenda
il coniuge parlando alla consorte
le disse: “Mi sentivo molestato
da quella donna, m’angosciava forte!
Comunque vedi che non ho l’amante
e non ti ho mai tradita in vita mia,
t’ho sempre amata con sincero affetto,
però comprendo la tua gelosia! ”
Ci fu un abbraccio tenero, affettivo,
con gli occhi dentro gli occhi innamorati
e poi un bacio alquanto passionale
coi cuori, finalmente, ... sollevati!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Super Sergio sf. b serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Franca Merighi19 gennaio 2020
Mi scuso con il bravo Sergio, ma trovo questa poesia molto adatta per un racconto. (E’ la mia personale opinione) . Saluti.
