Cure palliative
A morire noi siamo destinati
con le fisiche nostre malattie,
e con le psicologiche: antenati
trasmisero difetti e distonie.
Pure se ci curiamo, noi malati
rimaniamo di più patologie
provenienti da tempi ormai passati,
che permettono tenui migliorie.
E il migliore rimedio prender atto
è di più o meno gravi deficienze
del fisico e di psiche, come un fatto
che porta sempre serie conseguenze
a pienezza di vita, a ciò che adatto
sarebbe a nostre avide esigenze.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Statutum est mori... ma occorre anche (Alberto De Matteis)
curarsi. Sf (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Berta Biagini19 gennaio 2020
La medicina ha fatto tanti passi avanti e la ricerca non si ferma un attimo – dobbiamo essere riconoscenti, ma a volte viene da pensare altro – i dubbi assillano, visto i risultati che spesso intralciano il nostro cammino – ci dicono di non perdere la speranza, ma non è facile. Sono solo due parole, ma che spezzano il cuore.
