Strana vendetta di un piccolo borghese
Ho preso la mia pentola più grande
e con pazienza quasi certosina
ho cominciato ad inserirvi dentro
la gente più cattiva e malandrina.
Nell’acqua che bolliva ho inserito
la mafia, la camorra ed i “gorilla”,
s’andavano sciogliendo piano piano
ed ogni tanto usciva una scintilla.
Ho poi aggiunto i violentatori
di donne e, soprattutto, di bambini
per fare un repulisti generale
di questi miserabili aguzzini.
In seguito è toccato agli impiegati
che timbrano ... e se ne vanno al mare,
evadere il dovere è disonesto ...,
l’ho messi dentro l’acqua a meditare.
Ho poi aggiunto qualche delinquente
che penetra in casa degli anziani
per derubare loro la pensione ...,
ma prima l’ho strizzati con le mani.
Per condimento, certi malfattori
che agiscono all’interno del sociale
e truffano la gente poco esperta ...,
l’ho messi dentro insieme con il sale.
Ed ho inserito pure gli assistenti
che picchiano gli anziani nell’ospizio
e le maestre ... i bimbi nell’asilo,
così mi sono tolto un doppio sfizio.
Volevo metter certi personaggi
che sfruttano il potere a lor vantaggio
al fine di poter incrementare
il portafoglio in modo assai selvaggio,
però per la paura di toccare
qualcuno veramente troppo in vista ...,
ho ritenuto meglio sorvolare
per non trovarmi ucciso da un teppista!
Sinceramente, questa strana scelta,
non mi è piaciuta, son rimasto male,
d’altronde ho la famiglia sulle spalle
e non volevo un dramma trasversale!
La pentola bolliva a più non posso
e molti dei soggetti quasi cotti
cercava di fuggire dal coperchio ...,
ma l’ho respinti a furia di cazzotti!
Al termine ho gettato tutta l’acqua
e in fondo al pentolone ben bolliti
ci stavan tutti quelli c’ho elencato
che ancora non si erano pentiti!
L’ho messi nel camino a fuoco lento
per farli ravvedere, la coscienza
non era ancor convinta dei misfatti,
allora li ho lasciati in penitenza
a cuocere sui tronchi ben roventi,
perché se non si vogliono pentire
significa che devono per forza
bruciar nel fuoco, ... devono morire!
Al termine, finito il mio lavoro,
ho ripulito subito il camino
ed ho gettato tutte quelle ossa
nel cassonetto fuori dal giardino!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto gradita la lettura di questa poesia! (Loreta Carcaterra)
Un repulisti generale (Alberto De Matteis)
Sf (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!