381 lettori online · 359.217 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 24 gennaio 2020 · lettura 3 min · 767 letture

La morale è racchiusa in questa favola

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Un pensionato chiese ad un cavallo: “Vorrei scommetter sulla tua vittoria, però la corsa dicon ch’è truccata, per chi la vincerà ... è vana gloria! Volevo incrementare la mia vita con una puntatina sul vincente, ma nel tuo campo c’è la corruzione che s’arricchisce a spese del perdente! Io sono solo un vecchio pensionato che cerca d’aumentare il suo stipendio vincendo qualche spicciolo alle corse, perché non posso fare alcun dispendio! ” Rispose il purosangue sorridendo: “Io sono il favorito, amico caro, ma oggi arriverò soltanto quarto, c’è in gioco una montagna di denaro! Al giorno d’oggi quello che più conta son solo i soldi, tutto il resto è noia, i proprietari han preso già l’acconto ed il fantino gongola di gioia! Però ho sentito dire in scuderia che devo ancora perder quattro gare, per esser poi classificato un brocco fin quando più nessun mi vuol giocare! Capisci! Qui funziona in questo modo, al termine t’avvertirò spedito e quando non mi stimerà nessuno la quota salirà ... all’infinito! ” Aggiunse il vecchio: “Ho sempre lavorato in modo molto umile ed onesto, ma vincere dei soldi in questo modo mi fa sentire proprio un disonesto! ” ... ... ... ... Un mese dopo il vecchio pensionato tornò di nuovo presso quel cavallo, che gli diede una dritta: “Ascolta bene, stasera corro e vincerò da sballo! Perciò non ascoltare la coscienza! L’allenamento è stato molto duro, la corsa è stata già pianificata, scommetti forte e vinci di sicuro! ” La sera stessa il vecchio emozionato estrasse tutti i soldi dal borsello e fece una scommessa consistente puntando sul cavallo e in modo snello si mise a fianco della staccionata in direzione proprio del traguardo, col cuore che fremeva d’impazienza tremando per un esito beffardo! ...Ed il cavallo arrivò per primo lasciando tutto il gruppo assai distante, il suo fantino lo baciò sul collo ... aveva fatto un tempo strabiliante! Il vecchio pensionato andò di corsa ad incassar la vincita sul posto. Il giorno dopo si recò di nuovo vicino a quella stalla, di nascosto, dov’era il purosangue vincitore, il quale nel vederlo s’alzò in piedi e fece un movimento con la zampa per far capire al vecchio ‘Su, accedi! ’ Gli disse il pensionato: “Son venuto a ringraziarti per il gran favore, ma non mi piaccion proprio questi imbrogli, ho sempre lavorato con onore! ” Il purosangue gli nitrì sul viso in segno di consenso al suo discorso, chinò la testa in modo assai contrito a mo’ di favorevole rimorso e poi rispose: “In ogni scuderia le spese sono sempre esorbitanti, per poter sopravvivere alla crisi non servono le ciarle, ma i contanti! ” Il pensionato replicò: “Mi spiace, ma io la penso assai diversamente, le corse son corrotte, è una vergogna! ” E se ne andò con l’animo dolente!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

In ogni gioco sportivo non si è mai sicuri della lealtà negli arrivi, siamo arrivati ad un punto davvero difficile di convivenza con lo sport. Un tempo si partecipava per pura voglia di competitività, ma poi tutto è cambiato, si sono infiltrati elementi e sostanze nocive che hanno alterato il vero senso olimpico, oggi lo sport è sinonimo di interesse, vuoi a livello calcistico mondiale e vuoi in ambito meno eclatante come sono altri sport praticati. Qui ho voluto tracciare il gioco delle scommesse ippiche dove vige il pericolo degli accordi sottobanco e il giocatore non viene tutelato!

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Ah, cosa direbbe il povero De Coubertin? (Antonio Terracciano)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!