Tempo perso non fu
Il tempo speso ad aspettar la bella
che magari poi altri preferiva
non è da condannare, perché quella
attesa meglio l’Io costituiva.
Benigna era comparsa della stella
che la mente ed il corpo ripuliva
da tante incrostazioni nate nella
età che a autorità troppo obbediva.
Per crescere ci vuole l’altro sesso,
che a un giovanotto faccia ben capire
qual è il valore vero di se stesso,
quali sono davvero le sue mire
e il risultato, allora come adesso,
che vuole con vigore perseguire.
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la composizione. Complimenti. (Francesco Rossi)
Complimenti! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Complimenti, molto bella! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
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Giovanni Ghione24 gennaio 2020
Dalle sbandate e dagli errori si impara si conosce il mondo . Sono processi formativi ben evidenziati in questo appropriato sonetto.
