Non ho più la mia fiaba
Pierangela Fleri
285 poesie pubblicate
+ Segui

Le fiabe giacevano
su lenzuoli di canapa e profumo di lavanda
Camminavo scalza
sulle braci ardenti della fantasia
e sentivo spuntarmi le ali
Eri tu a farmi volare
a lanciarmi tra le nuvole
e farmi planare sul tuo sorriso
Mi tenevi per mano come si conduce un eroe
facendomi sentire padrona del mondo
Ora mi resta tutto ciò che hai dato
e tutto quello che
non ho avuto il tempo di dirti
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierangela Fleri
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi colmi di profondo affetto sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
versi dolcissimi, apprezzata! (Marinella Fois)
Splendida poesia, mi complimento (Antonella Garzonio)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis24 gennaio 2020
Da questi bei versi, scritti con il cuore, sgorga tutto l’affetto e l’amore per il proprio padre, che da lassù guarda e protegge la figlia. E i tanti ricordi riaffiorano come balsamo benefico... se pur non può più ascoltare le fiabe dalla sua bocca di papà bravo e premuroso, tuttavia le tiene scolpite nel cuore e viaggiano con la fantasia, insieme a quel sorriso. Poesia molto apprezzata per le sue immagini belle e suggestive.
Marinella Fois24 gennaio 2020
Di quella bimba fiorisce un grande affetto per il papà che un tempo regalò fiabe incise nel cuore dell’autrice!


