Scusate, ma mi sento proprio a pezzi
Vorrei gettare il cuore in mezzo al mare,
scagliare nella melma i miei pensieri,
le vergini fanciulle violentare
ed i morti cacciar dai cimiteri!
Le chiese smantellare ad una ad una,
i ricchi ed i potenti maledire,
disintegrare il sole con la luna
e in questo modo mi potrò lenire!
Così come una belva inferocita,
cercando la ragione più nascosta,
nel buio labirinto della vita
mi aggiro senza pace e senza sosta!
Il cuore sta scoppiando dalla bile,
la colpa è della vita quotidiana
che rende il nostro vivere civile
un’incresciosa giostra disumana!
Si vive tutto il tempo con l’angoscia
che il giorno dopo possa andare peggio,
perché l’impegno lotta, ma s’affloscia
e lo stipendio non va mai in pareggio!
La crisi, in verità, colpisce tutti,
però chi percepisce un grosso assegno
non vive questi drammi così brutti
da perder la ragione ed il contegno!
Ormai con la politica attuale
il povero rimane lì a soffrire,
nel mentre il ricco aumenta il capitale ...
ed è il motivo che mi fa impazzire!
E’ vero che la vita andrebbe presa
in modo filosofico e tranquillo,
ma sento la coscienza vilipesa ...,
si vive proprio male con l’assillo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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