So leggere il pensiero della gente
So leggere il pensiero della gente
e tremo per la tanta cattiveria,
però non posso rivelare niente,
perché dovrei parlar della miseria
che c’è nel loro modo d’operare,
schiacciando e sormontando gli avversari,
il loro motto è quello d’ignorare
il prossimo cercando d’avanzare
in società e nelle istituzioni.
Ognuno guarda solo agli interessi
del tutto personali, le opinioni
degli altri sono dialoghi depressi.
Gli uomini si sentono immortali,
felici per il grosso conto in banca,
controllano i propri capitali
cercando quel qualcosa che gli manca.
Un senso d’egoismo pauroso,
laddove non esiste il lato umano,
si chiudono nel guscio permaloso
d’un narcisismo rigido ed insano.
So leggere il pensiero dei bambini
che giocano però non son contenti,
son vittime di scontri sibillini
tra i propri genitori ed i parenti.
So leggere il pensiero delle donne
che sognano da sempre il grande amore,
ma pur restando delle gentildonne
avverton lo sconforto in fondo al cuore.
So leggere nel cuore dei migranti
che sbarcano strapieni d’ottimismo,
ma restano delusi tutti quanti
vedendo intorno il senso d’egoismo.
Bambini, donne, uomini ed anziani
che sperano nel prossimo futuro,
però i risultati sono arcani
e il mondo d’oggi non è più sicuro.
Scarseggiano i giudizi positivi
in seno alle persone spesso chiuse
nel loro io e tutti i tentativi
rimangono bloccati dalle scuse.
So leggere il pensiero di coloro
che s’alzano al mattino di buon’ora
e in fretta si dirigono al lavoro
sperando che l’azienda sia tuttora
attiva col cancello ancora aperto
per introdurre i propri dipendenti
che vivono ogni giorno lo sconcerto
temendo possa chiudere i battenti.
Riesco pure a leggere il pensiero
dei preti, dei politici e di quelli
che cercano un contatto lusinghiero
con tanti, innumerevoli cervelli
che fanno parte della grande massa,
ovvero quella classe numerosa
del popolo c’ha perso la matassa
nel credere a un casta virtuosa,
ma priva di concetti solidali
che toccano la gente da vicino,
mostrandosi superbi ed imparziali
si scavano la fossa del declino.
So leggere il pensier dei delinquenti
che mirano soltanto a far del male
a tutti, per i metodi violenti
si meritan la pena capitale.
A conti fatti ... la telepatia
che mi permette di scoprir la mente
di tutti, mi trascina in agonia
di fronte a questo mondo deprimente.
A volte è molto meglio non scoprire
il male ch’e sepolto nella tana ...,
...si evita, in tal modo, d’intuire
la sofferenza della razza umana!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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