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Sociale 4 febbraio 2020 · lettura 3 min · 816 letture

So leggere il pensiero della gente

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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So leggere il pensiero della gente e tremo per la tanta cattiveria, però non posso rivelare niente, perché dovrei parlar della miseria che c’è nel loro modo d’operare, schiacciando e sormontando gli avversari, il loro motto è quello d’ignorare il prossimo cercando d’avanzare in società e nelle istituzioni. Ognuno guarda solo agli interessi del tutto personali, le opinioni degli altri sono dialoghi depressi. Gli uomini si sentono immortali, felici per il grosso conto in banca, controllano i propri capitali cercando quel qualcosa che gli manca. Un senso d’egoismo pauroso, laddove non esiste il lato umano, si chiudono nel guscio permaloso d’un narcisismo rigido ed insano. So leggere il pensiero dei bambini che giocano però non son contenti, son vittime di scontri sibillini tra i propri genitori ed i parenti. So leggere il pensiero delle donne che sognano da sempre il grande amore, ma pur restando delle gentildonne avverton lo sconforto in fondo al cuore. So leggere nel cuore dei migranti che sbarcano strapieni d’ottimismo, ma restano delusi tutti quanti vedendo intorno il senso d’egoismo. Bambini, donne, uomini ed anziani che sperano nel prossimo futuro, però i risultati sono arcani e il mondo d’oggi non è più sicuro. Scarseggiano i giudizi positivi in seno alle persone spesso chiuse nel loro io e tutti i tentativi rimangono bloccati dalle scuse. So leggere il pensiero di coloro che s’alzano al mattino di buon’ora e in fretta si dirigono al lavoro sperando che l’azienda sia tuttora attiva col cancello ancora aperto per introdurre i propri dipendenti che vivono ogni giorno lo sconcerto temendo possa chiudere i battenti. Riesco pure a leggere il pensiero dei preti, dei politici e di quelli che cercano un contatto lusinghiero con tanti, innumerevoli cervelli che fanno parte della grande massa, ovvero quella classe numerosa del popolo c’ha perso la matassa nel credere a un casta virtuosa, ma priva di concetti solidali che toccano la gente da vicino, mostrandosi superbi ed imparziali si scavano la fossa del declino. So leggere il pensier dei delinquenti che mirano soltanto a far del male a tutti, per i metodi violenti si meritan la pena capitale. A conti fatti ... la telepatia che mi permette di scoprir la mente di tutti, mi trascina in agonia di fronte a questo mondo deprimente. A volte è molto meglio non scoprire il male ch’e sepolto nella tana ..., ...si evita, in tal modo, d’intuire la sofferenza della razza umana!
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A volte è meglio rinunciare a riflettere sul futuro della vita e del mondo, in quanto si evita di avere pensieri sconvolti riguardo a ciò che il prossimo pensa ed agisce per il proprio egoismo, progetti che mirano ai proprio interessi personali anche a scapito di sormontare la gente in senso sociale, e questo non rientra nei canoni del rispetto umano, dobbiamo essere e siamo tutti fratelli su questa terra che ci ospita, non siamo immortali, recitiamo solo un ruolo che ci è stato dato. Il rispetto umano è un bene comune che va onorato.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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