Diaspora
Duilio Martino
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Fu principio di diaspora
ma tutti tratteggiavano il ritorno:
partì il primo e poi un altro ed altri ancora
e presto giunse pure il nostro giorno.
Al ritorno pensai d’aver sbagliato
strada, che la fermata fosse ancora
all’estero. Non vi era anima viva
ad accogliermi, solo - con la ciotola
del cane - quattro gatti a farmi feste.
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Duilio Martino
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Commenti (1)
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Sara Acireale4 febbraio 2020
La poesia è breve ma profonda ma non so se sono riuscita a entrare bene nell’anima della poesia che (a mio parere) si presta a varie interpretazoni. Il Poeta narra di diaspora che letteralmente significa dispersione e di un treno che tutti dovremo prendere. Siamo tutti messi in fila per prendere quel treno e sempre sperando che ci siano almeno due gatti ad accoglierci.

