Siamo tutti schiavi del denaro
L’effimera ambizione del denaro
ci spinge a comportarci in modo strano,
con l’egoismo, linfa dell’avaro,
e l’arrivismo sempre in primo piano.
Si dice: “... Ma una volta che sei morto
i soldi andranno in tasca ai tuoi parenti,
li spenderanno in modo meno accorto,
ridendo alle tue spalle, assai contenti! ”.
... Finché la morte non ci dà l’avviso,
la vita resta sempre provvisoria,
...godiamo questo immenso paradiso
in terra, poi, finisce tutto in gloria!
Ho letto questa frase (condivisa):
“I soldi sono il sangue della gente”,
se c’è una tassa esosa ed improvvisa
ci logora sia il cuore che la mente!
Il tempo della vita è assai prezioso,
però di fronte all’oro ed al denaro,
assume un ruolo meno rispettoso,
essendo un elemento alquanto ignaro.
... Prestare i soldi ad un fedele amico?
... Di solito non tornano più indietro
con lui che si trasforma in un nemico
e quel rapporto si tramuta in tetro.
E’ inutile star qui ad elencare
molteplici episodi riguardanti
i soldi come forma salutare,
in quanto sono causa di rimpianti.
... Se girano gli affari in modo attivo,
allora la potenza del denaro
ci rende sempre l’animo giulivo,
perché altrimenti ci fa il sangue amaro!
I soldi messi in banca o in cassaforte
ci coprono le spalle nel futuro,
...se in seguito le cose vanno storte,
possiamo rimediare di sicuro!
I soldi danno gioia dentro al cuore,
ci fanno sentir vivi e positivi,
ci iniettano nell’animo il calore
da renderci potenti ed incisivi!
...Ma quando stiamo senza banconote,
se non riusciamo a svolgere un progetto,
delusi, affranti e con le tasche vuote
non resta che spogliarci ... e andare a letto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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