Miele e cannella
Nettare di parole
decantano scarlatte
odor di cannella
s’infonde nell’aria
cipollinei veli
spoglio in penombra
sfrigolano nell’alcova
carmigni i tuoi seni
si schiude l’ostrica
magnifica perla
m’implori e t’imploro
di non esser mai sazi
gorgoglia denso
arabico profumo
ambrato mieleggia
prodigio d'amore
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli6 gennaio 2008
testo molto bello che l'autore ci offre con quella dolcezza al miele che infonde calore e molta sensualità
