Vivere e morire
WinterWolf
111 poesie pubblicate
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Morire è come restare fermi
in un mero pensiero vano.
Vorrei anche morire
ma non cambierebbe niente
e di certo non correrò il rischio
di ritrovarmi anima errante
con te nella mente e le sembianze
di un povero illuso evanescente.
Vorrei anche vivere
e provo a camminare esattamente come
chi prova a camminare
nonostante sia stato trafitto
da molteplici lame,
con fare indifferente
e sangue che scorre fluente.
Mi trascino lontano
e non sei mai abbastanza distante,
non sei mai abbastanza nociva,
abbastanza sbagliata
abbastanza banale,
abbastanza cattiva da lasciarmi libero
di scordare,
di non desiderare,
di lasciare andare,
di credere che non potrei
che non potremmo,
che tutto è sbagliato.
Maledetto orgoglio,
maledetta paura,
maledetto egoismo
siete rimasti i nostri soli amici.
Maledetta amicizia tradita,
maledetto amore inventato,
maledetto tempo fermo,
maledetto il tempo quando riparte
lasciandoci indietro da tutto,
sono distrutto, distratto, disidratato
da questa assenza di limpida pace
soltanto intravista,
ora navigo in questo stagno
ed è inverno.
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WinterWolf
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Ammirato. Stupenda poesia. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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Duilio Martino8 febbraio 2020
Molto bella, scorrevole e robusta sia per quanto riguarda l’aspetto significativo che significante. Tante figure retoriche... insomma un componimento che a me piace molto.
carla vercelli8 febbraio 2020
Invettiva poetica amorosa rivolta all’assenza/presenza ingombrante di una lei, sostenuta con espressioni pertinenti e molto belle... musicale e bellissimo, a mio avviso, in particolare il verso "...sono disidratato/ da questa assenza di limpida pace". Molto apprezzata!


