Confine orientale
carla vercelli
806 poesie pubblicate
+ Segui

Storia infinita di sangue e di guerre
odio razziale avida onnipotenza
ciò che è preso poi tolto ripreso
storie di esuli privati di un volto
costretti a fuggire da loro terre
folle di persone senza più peso
scheggiate ossa da Pola al Livenza
scorrono dalla sorgente alla foce
dal Bosco del Cansiglio sino a Zara
uomini e donne senza più la voce
legate mani in voragini tetre
Storia d’eccidio e strazio dissepolto
Storie di crudezza estrema che amara
incide del male ancora le pietre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una storia in cui da entrambe le parti c’erano (Antonio Terracciano)
ragione e torto (a volte credo che il mondo (Antonio Terracciano)
sarebbe stato migliore se l’Impero austro - (Antonio Terracciano)
ungarico non si fosse dissolto) . (Antonio Terracciano)
molto bella, nel contenuto e nella forma, ammirato (WinterWolf)
molto bella, nel contenuto e nella forma, ammirato (WinterWolf)
Un bel raccontare una bruttissima pagina di storia (Lia)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 febbraio 2020
Da un punto di vista storico con il proff. ma quando al centro ci sono esseri umani che oltretutto non avevano nessuna coscienza politica si deve dire chiaramente ECCIDIO Deprecabile a prescindere.

