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Sociale 12 febbraio 2020 · lettura 3 min · 795 letture

Ora i popoli si scoprono fratelli

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Pensavo che i violenti terremoti potessero distruggere la Terra, che già da troppo tempo è tormentata dall’uomo sempre pronto a far la guerra! Credevo che i terribili alluvioni che allagan le città in modo orrendo, potessero coprire il territorio del mondo con quell’impeto violento! Presupponevo che i maremoti, vestiti da malefici tsunami, coprissero le zone pianeggianti con risultati invero disumani! E pure le tempeste tropicali che uccidono e devastano ogni cosa senza alcuna pietà, con una furia del vento ch’è davvero spaventosa! ...L’atomica distrusse Hiroshima, ma l’uomo l’ha di nuovo popolata e allora m’è venuto da pensare che questa nostra Terra è fortunata! E visto che l’atomica ha fallito, così come tempeste e maremoti, insieme agli alluvioni devastanti, uniti a luttuosi terremoti non son riusciti a far scomparire gli uomini su tutto il territorio del mondo, mi son messo il cuore in pace convinto da un giudizio perentorio in quanto nel futuro più nessuno avrebbe minacciato l’esistenza dell’uomo sulla faccia della Terra, ...ma era una ridicola sentenza! Di certo non potevo immaginare che un piccolo, minuscolo batterio potesse contagiare il mondo intero in modo veramente deleterio! Inermi siamo qui a constatare la morte di migliaia di persone che son state colpite dal contagio del virus, con devota commozione! Se non si trova un valido vaccino ben presto ci dovremo rassegnare a non avere più nessun contatto neppure con un nostro famigliare! Quel maledetto piccolo bacillo ci sta mettendo con le spalle al muro facendoci tremare dentro il letto, pensando a un impossibile futuro! E fino a quando non verrà trovato l’antidoto adatto a debellare il virus noi saremo degli schiavi alla mercé d’un cinico esemplare che si diverte a uccidere la gente al ritmo incessante e sconsolante di tanti morti al giorno, come un gioco del tutto allucinante e delirante! Ricercatori d’ogni razza e grado si stanno prodigando con pazienza al fine d’estirpare questo mostro ..., con tanti sacrifici e competenza! Il mondo sta tremando di paura per colpa d’un minuscolo bacillo che si diverte a contagiar la gente e non permette un vivere tranquillo! Il mondo non può viver schiavizzato da questa folgorante epidemia, si deve ribellare solidale per non rischiare un’epica angheria! E’ questa forse l’unica occasione d’unirsi tutti, mano nella mano, al fine di salvare il nostro mondo da un rischio veramente disumano! I popoli si scoprono fratelli, uniti per combatter l’invasore, stavolta senza l’odio fra di loro, per vincere la guerra del terrore!
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Stiamo toccando la punta dell’iceberg in quanto a morti e contagiati. Notizie sconfortanti rimbalzano dalla mattina alla sera e il virus aumenta di giorno in giorno i suoi tentacoli contagiosi. Restiamo vittime di una situazione particolare drammatica, inermi e in attesa, ma il vaccino tarda a farsi vivo, le organizzazioni mondiali stanno facendo molto, ma la minaccia aumenta ogni giorno di più, il virus si sta espandendo in ogni nazione e questo è un dramma a cui tutti dobbiamo soggiacere visto che ancora non ci sono notizie definitive. Si spera nel vaccino, ma i tempi sono lontani.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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