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Riflessioni 12 febbraio 2020 · lettura 1 min · 2020 letture

Cadono gocce di veleno

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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L’invidia ottenebra la mente è figlia della cattiveria e sorella dell’ignoranza un mare che fa naufragar. Non c’è pace per l’invidioso che semina angoscia e terrore che fa tacere i sentimenti e provoca tanto dolor. Sulla vittima designata cadono gocce di veleno ma l’odio ritorna al mittente che perde la pace del cuor. L’invidia diventa prigione un labirinto senza uscita tormento per l’altrui letizia si vive sempre nel timor.
#Mare#Cuore#Gioia#Invidia#Vigliaccheria
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sono quattro quartine di novenari sciolti con l’ultimo verso di ogni strofa tronco.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Versi che fanno riflettere e che condivido (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto Sara... (Giacomo Scimonelli)

bellissima! complimenti poetessa un abbraccio (Stefana Pieretti)

Sara grazie mille. (Augusto Cervo)

complimenti sei una garanzia di emozioni x chi ti (massimo turbi)

Poesia bellissima e scorrevole! (Michelangelo La Rocca)

L’invidia, lingua bifida che morde se stessa. sf. (Alberto De Matteis)

Brava Sara👏👏👏 (Marinella Fois)

Letta con molto piacere. Sara! (Antonietta Angela Bianco)

Riletta con piacere. Un caro saluto (Alberto De Matteis)

Commenti (9)

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Giacomo Scimonelli12 febbraio 2020

L’invidia vive dentro i cuori che non conoscono l’amore... Chi è invidioso non può essere una persona buona... Questo è il mio pensiero. La brava Autrice riesce, con efficacia ed incisività, ad esprimere un pensiero non banale, ma profondo. Versi ben scritti, scorrevoli e melodiosi. Complimenti per questa bella e profonda riflessione.

Stefana Pieretti12 febbraio 2020

quanta verità in questi versi l’invidia, un sentimento orrendo che fa male e ferisce la vittima è come un serpente velenoso nel cuore di chi ti vuole fare del male ma è anche lo specchio che chi invidia non vale niente, meno di niente ... apprezzata con elogio!

Augusto Cervo12 febbraio 2020

Una bella poesia scritta molto bene dal punto di vista metrico.

massimo turbi12 febbraio 2020

ragguardevole lirica colma di spunti spirituali ...il cuore tuo è denso di sensibilità ogni limite le emozioni sono così grandiose di essere esempio per chi riesce ad apprendere con la passione la tua scrittura così pronta a erigere bramosia così toccante ...superlativa anima amorosa

Michelangelo La Rocca12 febbraio 2020

Bellissima poesia, scorrevole e scritta nel più assoluto rispetto della metrica senza che ciò impedisca il dispiegarsi dell’estro poetico che l’Autrice ha già dimostrato di avere nel suo DNA artistico. I bellissimi versi hanno un elevato valore etico e suonano come inappellabile reprimenda di tutti coloro che hanno l’invidia nei loro cuori. Iniziò in tempi molto lontani Caino ma, ahimé, i seguaci sono stati e sono tantissimi, bene ha fatto la poetessa a mettere l"accento contro questo "malvagio sentimento"! Complimenti sentiti alla poetessa!

Alberto De Matteis12 febbraio 2020

L’invidia... bifida lingua che morde se stessa. E l’Autrice giustamente afferma che l’odio ritorna al mittente, il quale alla fine perde la pace del cuore. L’invidia subdola s’insinua nella mente e nel cuore, ha grandi occhi per guardare gli altri e dalla sua larga bocca fuoriesce una lingua biforcuta pronta ad iniettare letal veleno. L’invidia, come scrive la Poetessa è figlia della cattiveria e sorella dell’ignoranza, ma poi tutto il male per gli altri si ritorce su di lei... inevitabilmente. Un tema, quello della invidia, direi abbastanza usuale ed attuale, scritto da Sara Acireale con durezza e con proprietà di termini in un verseggiare scorrevole e limpido.

Marinella Fois15 febbraio 2020

Versi scritti con scorrevolezza per un tema difficile da affrontare. L’invidia non conosce l’amore!

L’invidia è la religione dei mediocri, li consola, risponde alle inquietudini che li divorano. Attraversano la vita senza lasciare traccia, se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri. Molto apprezzata.

L ‘invidia è figlia della cattiveria e chi è invidioso, a mio parere, non riesce a godere della sua stessa sua vita. Poesia molto profonda che la brava poetessa ha reso melodiosa con versi molto armoniosi. Complimenti poetessa!