La compagna degli amori
Dal mio letto
riscrivo di lei.
Guardo verso le campagne,
vedo sagome diverse,
e gingillano le chiome,
sembrano anime disperse.
La sua bianca e soave luce,
dalla mia finestra filtra,
s’impegna nel combattere,
la notte lunga e tetra.
Delle volte non appare,
quando siamo noi lontani,
si nasconde dietro l’angolo,
per sognarci più vicini.
Se il suo sogno s’avverasse,
ci vedrebbe al suo cospetto,
lei nel cielo della notte,
tu infiltrata nel mio petto.
La luna è una compagna,
però spesso la ignoriamo,
ma vi prego, riflettete,
lei è presente a quei “ti amo”.
©
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