Doppiamente
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Alla grande Prof. Il mio saluto. (Francesco Rossi)
Molto belle le tue poesie, plauso. Un caro saluto (Franco Scarpa)
Molto bella, pensiero condiviso (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
Doppia estraneità/doppio fascino se la persona dell’altro sesso di cui siamo attratti e/o innamorati è forestiera, straniera. Già l’altro sesso è un pianeta sconosciuto e stimolante, se chi ci attrae parla un’altra lingua possono verificarsi piccoli giochi di parole che fanno ridere insieme o le piccole incomprensioni lasciano il posto ai gesti e agli sguardi e lì si schiude un mondo... Non c’è come il diverso idioma o il sesso (più del colore della pelle) a caratterizzare l’identità di una persona e senza identità non c’è differenza, solo odio e indifferenza. Forse è per questo che Jahvè ci ha creato maschio e femmina e ha istituito la Torre di Babele. Molto apprezzata!
