Le barche gialle
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Tutte le barche temono l’ormeggio
pur illuminate da sbieco raggio-
anelano l’aperto, il sole pieno.
Paventano ma amano
ancora di più la tempesta:
è lì che spicca il marinaio accorto.
Salpa, reca con te un fiore
il viso di qualcuno
e la voglia di tornare
al grande giardino del porto.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Io mi sento solo una piccola barchetta (Francesco Falconetti)
Piaciuta ed apprezzata. Complimenti sf (Alberto De Matteis)
navigare vincere le tempeste, viaggiare, bellissima (WinterWolf)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis19 febbraio 2020
Molto belle e suggestive le immagini delle barche e la stessa opera dell’Autrice. È ovvio che ogni barca non ama l’ormeggio, come ben si osserva in questa significativa poesia, ma è vero anche che deve rischiare e non temere i marosi. Una metafora che si adatta bene alla nostra vita. Opera piaciuta ed apprezzata.

