Sospetti infondati di un uomo geloso
Un figlio biondo? Me ne sono accorto
il primo anno, mentre che giocava
con il trenino, era tutto assorto,
però, di certo, non mi somigliava!
Dev’essere successo quella volta
che son partito per gli Stati Uniti,
mia moglie al mio ritorno era sconvolta
aveva gli occhi stanchi, impauriti!
M’ha detto che durante la mia assenza
lei mi desiderava molto spesso
e non vi ho visto alcuna malvivenza,
la notte stessa abbiamo fatto sesso ...!
Ma questo dubbio del bambino biondo ...,
...entrambi siamo mori di capelli,
mi suscita un sospetto inverecondo
da spingermi al più truce dei tranelli!
E d’improvviso mi è venuto in mente
un nostro amico biondo come il sole
che come gli altri era assai presente
con quelle sue espressioni festaiole,
però non mi sentivo di accusarlo
in quanto si diceva ch’era un gay,
lo nascondeva, ... il povero Giancarlo
non rientrava nei sospetti miei ...!
Ma, forse, sarà stato il suo datore,
mia moglie è segretaria personale
e lui è biondo, è un celebre “amatore”,
un dongiovanni aitante e passionale.
Adesso gli e lo chiedo: “Margherita!
Non ho più visto il tuo principale ...
veniva sempre a casa di sfuggita
per qualche problematica aziendale ...!”
Rispose la mia dolce mogliettina:
“Adesso è tutto a posto, ho sistemato
i documenti sino a stamattina,
ma in questi giorni è troppo innamorato,
s’è cotto a fuoco lento di Tamara,
quell’impiegata nuova ‘maggiorata’,
è diventato un’intima zanzara,
sta sempre accanto a lei, l’ha catturata! ”
E, poi, aggiunse: “Che motivo c’era
di chiedermi notizie del dottore?
Ti vedo sempre teso, ma stasera
mi sembri proprio di cattivo umore!
Che cosa ti succede? Sembri strano,
io son tua moglie, posso consigliarti,
se m’hai tradito dimmelo pian piano
e mi controllerò per non picchiarti! ”
... La situazione s’era capovolta,
risposi irato: “Io non t’ho tradita,
ma c’è una questione ch’è irrisolta
e che sta lacerando la mia vita!
Perché noi siamo mori e il bimbo è biondo?”
Di fronte a questa accusa la consorte
mi fulminò con uno sguardo immondo
e mi gridò: “Verbosità distorte!
I genitori miei che sono biondi
han messo al mondo me che sono mora!
Eppure questi dubbi inverecondi ...
non son venuti a lor, neppur tuttora!
I geni e la catena ereditaria
trasmettono i tessuti naturali,
se nutri qualche fìsima contraria
vi farò far ... gli esami testuali!
Ma se la prova attesta ch’è tuo figlio,
non ti rivolgerò più la parola,
nel cuore m’hai creato lo scompiglio,
è come se m’hai dato un pugno in gola! ”
Sbottò in pianto e cadde sul divano.
L’avevo offesa con il mio sospetto,
l’alzai, in modo tenero, pian piano,
le chiesi scusa e, poi, la strinsi al petto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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