La vita ai tempi del contagio
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

Ai tempi del contagio
non raccontiamoci bugie
siamo preoccupati abbastanza.
Non ero a Napoli ai tempi del vibrione
giovane per la Hong Kong
ero appena nato
la SARS l ‘ho sempre confusa
con la passata di pomodoro
il colera di Verga letto sui libri
anche quello di Leopardi
a Firenze ho studiato
negli anni ‘70 del secolo scorso
a Fiesole ho portato gli alunni in gita
nella Milano manzoniana
evito sempre di andarci
sono ai confini svizzeri.
Attore dilettante
ho visto morire don Rodrigo
sulla scena di un teatro di provincia
non è stato bello sentirlo
parlare con i suoi bubboni.
Mi ricordo la mucca pazza
ha spezzato le mie qualità culinarie
l’aviaria è volata insieme al ministro.
La tosse la bronchite la polmonite
sono passate nei pressi di casa mia
si sono trattenute un pochino nel salotto
per il tempo di un caffè e un ammazza caffè.
Sono preoccupato.
Confido nella scienza e nella preghiera.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Scienza e preghiera! Confidiamo (Paola Galli)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
