”Talco”
Ezio Grieco
248 poesie pubblicate
+ Segui
Anche stasera sei quì!
Triste e profumata.
Volgare nel trucco
che insozza
il tuo giovane viso.
Disperata naufraga
di una nave di sogni.
Sballottata!
Tra reti protese
nel mare dei vizi.
Facile preda
di pescatori di Vite,
dall'alito puzzolente
e tasche rigonfie.
Amari sorrisi
dispensi all'affronto!
Il cuore rincorre
purezze di ieri,
il corpo patisce
l'affondo.
Odio e rancore
covi
quando allarghi le gambe.
Giovane Rosa
dal fresco profumo di
Talco!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ezio Grieco
....e la vita va! Scrivere e leggere è la mia passione, scrivo d'istinto mettendoci cuore, leggo di tutto, ma mai in modo superficiale; cerco di cogliere il senso dello scritto.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Apache7 gennaio 2008
un testo molto bello, reale sociale, espresioni molto forti ”quando allarghi le gambe”ma rendono benissimo l'idea di quel che la poesia vuole trasmettere, sensazioni tristi - emozioni di malinconica impotenza.
Fippo27 gennaio 2008
L'autere si cala e ci cala in una realtà molto presente nella nostra società... con molta sensibilità d'animo... ci fa sentire lo stato d'animo di chi lo subisce suo malgrado questo mestiere.
Erika Giobellina7 gennaio 2008
Mi chiedo se sia pura fantasia o ispirata da una ”musa”, alcuni versi rattristiscono un pochino, ma è piacevole coinvolge e racconta tutti i sensi!



