Malinconia
Mesto pensier
cagion possente
d’intenso vuoto
che ragion tormenta.
Brivido grave
d’animo prostrato
all’intimo angosciar
tempo rattrista.
Miser rimpianto
d’incompiuto gesto
inutile vivrà
dolor venturo.
Potea e non fu
felicità disciolta
inonda l’illusion
e il soffrir culla.
©
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (1)
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P
Papillon7 gennaio 2008
Molto poesia, scritta molto bene ma, con un sapore ottocentesco.