Siamo in ginocchio, ma non molliamo!
L’Italia sta vivendo nell’angoscia,
il virus s’è infiltrato dappertutto,
aumentano ogni giorno i contagiati
e, mentre scrivo, ho l’animo distrutto!
L’Italia non è più il Bel Paese
da sempre visitato dai turisti,
se non rinnovan le prenotazioni,
per il turismo saran tempi tristi!
La Lombardia, primo focolaio,
registra una tendenza negativa,
la zona rossa soffre, ma si spera
che torni quanto prima vispa, attiva!
Il mondo non ci aiuta e per paura
ha chiuso gli aeroporti e le stazioni,
non vuole aver contatti con l’Italia,
timore d’ulteriori infestazioni!
Negozi chiusi nelle zone a rischio,
persino il campionato s’è fermato,
gli spettatori se ne stanno a casa,
il virus è un pericolo sfrenato!
Seguiamo tutto con trepidazione,
ma le notizie del Telegiornale
di giorno in giorno sono sempre amare,
i morti ci danneggiano il morale!
Il virus si diffonde a macchia d’olio,
moltissime nazioni in tutto il mondo
si stanno premunendo pel contagio
in modo veramente tremebondo!
L’Italia, negli annali della Storia,
ha sempre combattuto il suo nemico,
ma questa volta accusa un gran disagio,
perché il suo avversario è un vero intrico!
La scienza sta studiando a spron battuto,
al fine di trovare un buon vaccino
adatto a demolire questo virus
che agisce come un cinico assassino!
In pratica l’Italia ... è in ginocchio!
Si chiudono gli stadi con le chiese,
le scuole, gli esercizi ed i concerti,
il rischio del contagio ... è palese!
Il mondo intero in questa situazione
c’ha ripudiato! Siamo una minaccia!
Ogni qualvolta che ci serve aiuto
rispondon tutti ... con un voltafaccia!
L’Italia sta aiutandosi da sola,
nessuno che ci tenda la sua mano,
dobbiamo solamente prender nota
che il mondo è veramente disumano!
In tutte le regioni, in questi giorni,
si stan verificando dei contagi,
ma noi non ci arrendiamo, siamo pronti
ad affrontare tutti quei disagi
che sorgon come funghi dalla terra!
La Sanità, con dei provvedimenti,
ha circoscritto tutti i focolai,
abbiamo ancora validi strumenti
per contrastare il virus sconosciuto:
c’è la ricerca che lavora duro
per estirpare quest’odioso virus
e renderci più salubre il futuro!
Siamo in ginocchio, ma non ci arrendiamo,
ben presto torneremo a camminare
né più né meno, come nostra prassi,
per il momento ... c’è da pazientare!
Seguiam le direttive sanitarie
che son le sole in grado di fermare
la febbre del contagio ch’è virale ...,
un sadico fantasma da annientare!
Dobbiamo dare il nostro contributo
nell’eseguire le disposizioni
dei nostri esperti, solamente loro
ci salveran da queste esitazioni!
Si sta creando tanta confusione
per via della drammatica sequenza
di facili contagi tra la gente ...,
...armiamoci di vivida pazienza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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