L’attimo fuggente
Per ogni cosa attimo fuggente
esiste, e non si può recuperare:
coglier si deve assai rapidamente,
saperne con prontezza approfittare.
Chi si sofferma troppo lungamente,
per il pro e il contro bene esaminare,
abbandonato viene, e lo sfuggente
attimo va degli altri a stuzzicare.
Quel momento passato più non torna,
o solo nel ricordo, sofferente,
e di rimpianti sempre si contorna:
"Non m’hai capito tu proprio per niente! ",
sembra dirci, e poi se ne ritorna
nell’eden da cui era proveniente.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Rime perfette e molto interessanti sf Cari saluti (Franca Merighi)
maledetta punteggiatura... manca qualche virgola (Carmine Ianniello 1)
a pensare che io non uso né virgole né punti (Carmine Ianniello 1)
mà... sono una capra anch’io... si sono una capra (Carmine Ianniello 1)
comunque sia... bruco... saluti (Carmine Ianniello 1)
Un bel sonetto, apprezzato molto (Alberto De Matteis)
reso scorrevole dagli enjambement sf. (Alberto De Matteis)
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