Ciclamini selvatici
carla vercelli
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C’è chi non distingue le illusioni dai sogni
anche fra i poeti. Grave, molto grave.
Basterebbe fare una passeggiata nei boschi
tra foglie accartocciate e un sole ancora arido
si comprenderebbe:
i ciclamini selvatici non si illudono
che non sfioriranno
il loro pentacalice rosato si disperderà
le foglie cuoriformi si raggrinzeranno-
continuano a fiorire, imperterriti.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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Commenti (1)
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Sara Acireale9 marzo 2020
La Poetessa con questi versi suggestivi e luminosi ci fa comprendere l’importanza di distinguere le illusioni dai sogni, anche se non è facile perché è soltanto un filo invisibile e sottile che li divide. La natura è meravigliosa e, sarebbe buona cosa, concederci ogni tanto una passeggiata vivificante nei boschi. Piaciuta e moto apprezzata.

