Canti estivi
Duilio Martino
581 poesie pubblicate
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In sere estive diluviano i canti:
rovesci intensi ingrossano
rumorose fiumane che straripano
travolgendo abitanti.
Ed accogliamo asciugandoci i pianti,
sappiamo, è più che noto,
che svelando travagli si fa il vuoto
e non ci sono Santi.
Qualche volta venite a visitarci
nei periodi più cupi...
se potete a novembre
quando risale la nebbia da fossi
per ingoiare i sassi...
molto meglio è a dicembre
quando su querce e su pruni già nudi
neve riversa l’inverno e su varchi.
Si, venite, venite a visitarci
non quando in cielo la luna è una perla
ma a gennaio o nei giorni della merla
quando torna la bora a flagellarci.
Si, fratelli, tornate a visitarci
quando è il cupo silenzio
a spiattellare i postumi dell’ìmpari
lotta tra lupi e agnelli.
Ci troverete ancora,
vivi forse, tra i rantoli del giorno
e i ferri della notte
a presidiare la fredda dimora.
©
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Duilio Martino
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bello l’amore per la sua terra duilio SL (carla composto)
Commenti (2)
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Sara Acireale9 marzo 2020
È un invito a visitare un luogo impervio ma suggestivo e caro al Poeta. È un piccolo borgo che ha bisogno di visitatori che l’apprezzano e... non soltanto d’estate ma anche a novembre quando le giornate si fanno cupe e incomincia a nevicare. È quasi un grido d’invocazione a non lasciare da soli (nel periodo invernale) gli abitanti del borgo. È un luogo a me sconosciuto ma il Poeta, attraverso i suoi versi, me lo fa amare.
carla composto14 marzo 2020
attraverso verrsi inensi e belle possiamo conoscere un borgo ed andare a visitarlo un’invito da non perdere ...


