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Riflessioni 10 marzo 2020 · lettura 1 min · 2031 letture

L’intruso letale

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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È un paese abissale è lugubre il silenzio siam tutti in zona rossa qualcosa d’ancestrale. Il nemico fatale fa male e non si vede siamo prede perfette d’un intruso letale. È grande il suo potere fa chiudere le scuole e tutti dentro casa per ciò che può accadere. Vorrei il mio mondo verde dove nascono i fiori la gente si sorride il virus si disperde. Non c’è nessun terrore e noi non ci arrendiamo sorridiamo alla vita oggi è spuntato un fiore.
#Tristezza#Piangere#Vita#Desiderio#Speranza
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Con questi settenari cerco di dare un po’ di speranza a me stessa e a chi in questo momento soffre a causa del virus letale. Penso che sia anche questo il compito di chi scrive versi. Ci sono tre strofe che narrano della realtà odierna e le altre due del mondo che vorrei.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Attenzione Sara oggi non bisogna stringere le (Francesco Rossi)

mani, basta il sorriso e la parola secondo (Francesco Rossi)

disposizioni. Chi scrive versi deve contibuire (Francesco Rossi)

in modo da non dare falsi messaggi. (Francesco Rossi)

Lasciamo il compito alle autorità sanitarie. (Francesco Rossi)

Un carissimo saluto e in poetica concentriamoci (Francesco Rossi)

su altre questioni, non merita la poesia il virus (Francesco Rossi)

Un caro saluto . (Francesco Rossi)

triste realtà, poetessa! (Stefana Pieretti)

Tempi malvagi, bella poesia! (Michelangelo La Rocca)

Un abbraccio virtuale Sara... grande grande (Giacomo Scimonelli)

Ce la faremo sf un caro saluto (Alberto De Matteis)

complimenti... bella poesia (Rosita Bottigliero)

tanta speranza saretta molto bella SeL (carla composto)

sempre brava e puntuale! un caro saluto! (Giovanni Ghione)

Commenti (7)

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Lavati e rilassati torneremo sorridenti alla vita scambiandoci fiori...

Versi ben scritti e molto apprezzati. La poetessa si cimenta su un tema assai poco poetico ma ci riesce molto bene. La poesia risulta riuscita e ci aiuta a esorcizzare il virus malevolo e subdolo. Un virus che non conosce confini e non discrimina gli uomini a seconda della razza alla quale appartengono, della lingua che parlano, della religione che professano. Se non fosse così pernicioso e devastante si potrebbe persino dire che rispetta il diritto all’eguaglianza. Ma, ovviamente, questo è l’ultimo terreno sul quale l’uomo, ogni uomo, avrebbe voluto realizzare il sogno dell’eguaglianza‼️ Complimenti alla poetessa che riesce a scrivere versi anche su argomenti così ostici‼️👏👏

Giacomo Scimonelli11 marzo 2020

Brava la Poetessa... Condivido la sua nota e la riflessione che ha dato vita alla Poesia... Capisco la tristezza e la paura che in questo momento stanno stravolgendo la vita di tutti noi. Le prime tre strofe sono chiare... e poi nei versi finali subentra l’amore per la vita e la speranza; speranza che deve impossessarsi di ogni singolo cuore; speranza che deve dare quella spinta necessaria per non mollare proprio adesso. È una situazione difficile che si riuscirà a superare .La gente ritornerà a sorridere... E non mancheranno gli abbracci e le strette di mano... pian piano ritorneremo alla normalità. La Poetessa ha deciso di cambiare gli ultimi versi... ieri avevo letto altro ed avevo capito il suo messaggio... Poesia profonda e coinvolgente

Alberto De Matteis13 marzo 2020

Quartine di settenari limpide e scorrevoli, che ritraggono, le prime tre il momento critico che stiamo attraversando e le altre due la speranza che tutto possa ritornare come prima, nella normalità. L’intruso, afferma l’Autrice è un nemico letale, che non risparmia nessuno e che fa dire ad ognuno... io resto a casa. Ma Sara, come tutti noi, è fiduciosa e speranzosa che presto potremo ancora godere delle bellezze naturali e delle gioie personali. Ma ognuno deve fare la sua parte.

Rosita Bottigliero13 marzo 2020

La poesia è speranza; dove ogni cosa fa rumore si insinua la dolcezza di versi, sottolineando la speranza che si infonde in essa. Sono bellissimi

carla composto14 marzo 2020

un tema forte trattato dalla poetessa con la sua sensibilità bella ricca di speranza questa poesia da rileggere elogio sincero

Giovanni Ghione14 marzo 2020

Nei momenti tristi e colmi di paura questa puntuale riflessione ci indica il cammino della speranza che con coraggio dobbiamo intraprendere!