Io sono nato qui
Io sono nato qui
io ho vissuto qui
io ho mangiato, dormito
fatto l’amore qui.
Io ho sentito le pietre parlarmi
in una lingua sconosciuta
un misto di suoni
di musica e odori
di facce e colori
e poi la morte
gli anni, il silenzio
e oggi
il passo sicuro
il sentirmi a casa
e quel cancello che si chiude
"Non andare..."
Io sono nato qui
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Commenti (1)
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L
Lia16 marzo 2020
Il senso di appartenenza graffia in questa poesia, il grido non andare... come una supplica a no abbandonare ciò che si è appena ritrovato. intensa e fuori dal tempo, misteriosa.