Sul treno
Sul treno
due sguardi s’incrociano.
Scappa un sorriso
e subito lei gira la testa.
Viaggio lungo
quasi senza fine,
ma il silenzio
regna incontrastato.
Solo il controllore
disturba la sacra quiete,
tale un lampo in ciel sereno,
un urlo nella notte.
Vanno e vengono
i viaggiatori,
ma lei rimane
seduta sola
leggendo il giornale.
Se mi avvicinassi?
Le parlassi?
Oserei iniziare un dialogo?
Perché no?
Indeciso,
insicuro,
ma è così bella,
allora mi giro.
È già scesa...
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