Il vento sussurra di notte

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella, complimenti (Maria Luisa Bandiera)
Un abbraccio Sara Bella Bella (Francesco Rossi)
Versi tristi ma che aprono il cuore alla speranza! (Michelangelo La Rocca)
bellissima, complimenti... un caro saluto. (Marinella Fois)
Brava Sara! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Un caro saluto Sara... Versi molto apprezzati (Giacomo Scimonelli)
Lirica intensa e profonda. sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Profonda e bellissima poesia. (Rosita Bottigliero)
un caro saluto! (Stefana Pieretti)
riletta punto e a capo (Francesco Rossi)
Commenti (10)
Poesia intensa, che in non tanti versi riesce bene a concentrare quel senso di spaesamento derivante dall’attuale morbo del coronavirus. Si può solo sperare di riabbracciare, senza timore, senza paura di contagi, le persone amate, e nell’attesa (ma quanto sarà lunga?) ricordare con struggimento i bei tempi passati. Quanto è debole l’umanità! A volte, come in questo caso, basta un nemico subdolo e sconosciuto (o, chissà, conosciuto da pochissimi, se dobbiamo credere a coloro che ipotizzano che qualcuno lo abbia creato di proposito, per fini non facilmente immaginabili) per metterla al tappeto, per mutarla per sempre!
In questi giorni di forzata solitudine divisi gli uni dagli altri, ci rendiamo conto di quanto era importante l’abbraccio e l’amore, ci rendiamo conto della solitudine vissuta da chi che è sempre stato solo e abbandonato a se stesso, ora che lo si prova. Il lato positivo: non respiriamo più idrocarburi, inquinamento, i cieli sono puliti, gli aerei non scaricano più carburante per atterrare, la terra respira e gli alberi ci ringraziano di quest’aria pulita che si respira!
Versi bellissimi che scorrono lungo il doppio binario della nostalgia di come eravamo e della speranza di come ritornarneremo ad essere. Nessuno di noi avrebbe immaginato che partecipare a una cena con gli amici o abbracciare i propri figli sarebbe diventato un sogno irrealizzabile chissà per quanto tempo ancora. Questo capita ai tempi del corona virus, dell’"intruso letale". La poetessa anche stavolta non sfugge alla sua missione di sperare e dare speranza ‼️ Non ci resta che sperare e attendere fiduciosi... la prossima cena con gli amici, il prossimo abbraccio ai nostri figli ‼️ Complimenti alla poetessa ‼️👏👏👏🏆🏆🏆
Una lode alla poetessa che racconta di giorni passati . metafora della famiglia ritrovata! Bella per esposizione dei versi e tema!
"c’ è buio e ti cerco nel tempo " questo verso è la giusta metafora del tempo presente fatto di un buio che ci sconvolge ma ci fa riflettere su quanto vale un abbraccio un sorriso senza timore. La Poetessa ci richiama alla speranza nella libera luce del sole!
In questi giorni si ha più tempo per pensare e per riflettere... e immancabilmente si ritorna indietro nel tempo... Un tempo non per forza lontano. Gli abbracci e le risate con le persone care sono i protagonisti di molti ricordi che la mente cattura... I ricordi accompagnano queste giornate e nell’attesa, che tutto ritorni alla normalità, si cerca di non farsi sopraffare solo da pensieri cattivi e negativi. L’ultima strofa è chiara ed è figlia della positività e della speranza... speranza che regna sempre sovrana in ogni componimento della brava Poetessa
Leggendo con attenzione questa lirica che l’Autrice offre al lettore mi è venuto in mente quanto scrive il divino poeta nel quinto canto dell’inferno... nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria. E l’Acireale, nella seconda quartina, ci riporta, col pensiero rivolto al momento tragico attuale, ai ricordi lontani di cene e risate tra familiari o tra amici. Questi ricordi riempiono di angoscia il nostro cuore, e non può essere altrimenti. Però quel vento che ora sussurra di notte producendo stragi e mietendo vittime, quanto prima, con l’avvento della primavera, porterà tanti abbracci e tanto amore tra tutti. E questo è l’augurio e la speranza. Una lirica che ricalca fedelmente il periodo che stiamo vivendo.
Appassionata invocazione che l’autrice ci dona con la leggerezza dei suoi versi. Apprezzamento personale per la stesura e composizione dei versi
E’ l’attesa alla vita che sopita, rimarca i ricordi del tempo. Un canto lieve che accarezza la mente... bellissima
rileggendo i versi mi ritrovo in quei momenti li risento sulla pelle con brividi di paura, timore e ora siamo ancora qui con la speranza che si risolva il tutto, migliorando il nostro io, con il coraggio d’affrontare .E sogniamo di uscire ed abbracciare tutti ... Elogi!









