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Introspezione 18 marzo 2020 · lettura 1 min · 972 letture

Nemico invisibile

Maria Manzari 281 poesie pubblicate
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È la guerra più brutta che abbia mai visto. È una guerra contro un nemico invisibile, cerchi di scansarti senza capire da che parte andare, è una guerra che paragonato a un colpo di cannone fa più vittime. È una guerra dove guardi il prossimo con attenzione, con paura che il nemico possa essere proprio lui. È una guerra tra umani ma è anche il risveglio della natura. L’uomo chiuso in casa e fuori fioriscono i prati, il cielo diventa più azzurro svolazzano gli uccelli cinquettando, sembra quasi quasi udire l’inno di vittoria della natura. È una guerra che spero di poter raccontare un giorno a miei nipoti... Una guerra dal nemico Invisibile ma che sappiamo il suo nome... CORONAVIRUS
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Commenti (1)

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Danilo Tropeano18 marzo 2020

È divenire la vita ove nulla muore ma si trasforma e quando non muore comunque cambia come la nostra coscienza se si interrogherà sui mali che a volte non vengono per nuocere, pur se forse non lo capiremo mai. Ma ci voleva il coronavirus per ridurre le emissioni monossido di carbonio così gravi da innescare un ultimatum di 12 anni per l’intero pianeta? O a far svuotar parchi, quartieri, zone industriali, etc. ove si vendeva incessantemente sesso a pagamento e morte sottoforma di droghe? A far emergere uno spirito nazionale in comunione d’intenti senza eguale? A farci sentire la mancanza d’un abbraccio a chi avremmo voluto dare ma rimandato? Nel mentre la primavera, come declama l’autrice, lentamente rinasce. Apprezzatissima lettura.