Una notte cupa
Michele Aliberti
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Fammi vedere le stelle
anche se il cielo è scuro,
sopra di me.
Lanciami in questa notte cupa,
senza di te,
ancora con te nei miei sogni.
La verità mi cammina accanto,
nel buio dei pensieri,
anche se non riesco a trattenerla.
Ci vorrebbe un bacio,
una carezza, uno sguardo almeno,
invece mi resta il sogno, meraviglioso e spoglio.
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L'autore
Michele Aliberti
Credo che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni, le proprie emozioni: trasformare i pensieri un parole. Scrivere è come lanciarsi in caduta libera, senza paracadute, sapendo di non farsi male, credendo di poter volare, per amare le cose della vita e farsi amare dalla vita!
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Struggente elogio della lontananza (Mina Cappussi)
Like (Delfina Andolfi)
Commenti (1)
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Mina Cappussi20 marzo 2020
Cammino emozionale di velata tristezza che racconta di lontananze e di assenze, cieli scuri e notti cupe. “Ci vorrebbe un bacio, una carezza, uno sguardo almeno” nella notte di solitudine in cui il poeta sente la verità camminargli al fianco, quasi a voler invadere il buio dei pensieri. Tutta la lirica di Michele Aliberti è intrisa di questo buio che anela alle stesse, coniugata in un sogno “meraviglioso e spoglio”

