Basta! I cinesi ci ridono alle spalle
Le vittime del virus sono afflitte,
perché ci comportiamo da incoscienti,
continuiamo ancora ad ignorare
quei pochi ed opportuni accorgimenti!
Dobbiamo stare chiusi dentro casa
per arginare il cinico bacillo,
sennò saremo tutti contagiati,
nessun potrà vivere tranquillo!
Se siamo responsabili col tempo
un giorno certamente vinceremo,
ma senza alcuna presa di coscienza,
purtroppo, alla fine, ... perderemo!
Possibile che nel duemilaventi
c’è gente che non vuole ancor capire
che il virus vince tramite il contagio
e chi s’infetta ... rischia di morire?
Non siamo intelligenti, questo è chiaro!
Se noi continuiamo da incoscienti
a correre pei prati e per i parchi,
ci dimostriamo d’esser deficienti!
Persone che passeggiano tranquille
ed altre che festeggian sul terrazzo,
in comitiva come niente fosse ...,
vedere ciò fa sorgere imbarazzo!
Le critica vicenda in Lombardia
non c’ha davvero insegnato niente?
Dobbiamo stare a casa ed evitare
che il virus si dimostri più inclemente!
Il mondo intero sta pagando il prezzo,
son cento ottantasette le nazioni
tuttora contagiate e sono in crisi,
aumentano ogni giorno le tensioni!
In Cina sono più determinati,
si sono organizzati a dismisura
ed ora hanno vinto finalmente
la dura, sconvolgente congiuntura!
Son già arrivati i medici cinesi
e stan giungendo i medici cubani,
per aiutarci a uscire dal contagio
e vengono a salvare gli italiani!
Invece noi neppure rispettiamo
la regola di stare tutti a casa
al fine di poter bloccare il virus,
la gente non s’è ancora persuasa!
Non bastano quei quattromila morti
che tutti i giorni assillano la mente?
Vogliamo che il contagio uccida tutti?
Mi sembra un desiderio deprimente!
Guardiamoci allo specchio per favore,
di giorno in giorno siamo sempre meno,
per questo che dobbiamo ragionare
e non riempirci il cuore di veleno!
Se veramente ci vogliam salvare,
è questa una missione personale
che noi dobbiam seguire con fiducia
per un futuro certo e celestiale!
Vogliamo ritornare ad una vita
normale, come quella precedente?
Allora ci dobbiamo comportare
in modo più severo e più cosciente!
La sola cosa che dobbiamo fare
è quella di seguir le direttive
imposte dagli esperti sanitari
perché son decisioni positive!
Avanti, comportiamoci da gente
che nutre del rispetto per la vita,
la nostra e quella dei concittadini,
...insieme vinceremo la partita!
Se non si seguon tutte le istruzioni
verranno immesse nuove restrizioni,
sennò i morti in tutte le regioni
non saranno migliaia, ... ma milioni!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini21 marzo 2020
Da condividere: Profonda riflessione poetica e severo monito a un popolo privo di senso civico, indifferente verso chi muore e soffre e verso chi sfidando la propria vita combatte contro questo subdolo virus nei diversi ospedali italiani e in particolare lombardi. Bravo poesia da divulgare