Nuvole trasmigranti

Incerto fumo, e ammassi opachi e neri
forme cangianti con movenze lievi
s’ammucchiano e discostan muti in cielo
rimescolio confuso fitto e raro.
E poi di nuove masse oscuro approdo
con ombre in sé maligne a far tremare,
di bestie nere han forme e di mistero
e mostrano in ciascun leder la sfera.
Trasloco fu di cenci appesi e guano
killer latore di germe malsano,
che ardisce noi sfidar col suo veleno
coi suoi svolazzi nell’ immensa quiete.
D’orribil mostro l’ombra ormai sovrasta
e insidia e incalza e oltraggia l’indifeso;
dal camice ancor tarda rappresaglia,
neppur sedar sa scienza ed impotente.
In universo dove ha vita l’uomo
il sol più non impera ed è languente,
calma e silenzio è fuori, e angoscia dentro
nulla si muove e il panico è latente.
Ma il rostro fruga d’uomo buon rondone
rimedio cerca al morbo che ci opprime,
con ansia e col fiatone e mente al nido
di mani bianche, ferme ad aspettare.
Si lasci viver come il ciel ci ha dato,
che sole torni e spazzi via i pensieri,
torni la vita, e in mondo sia migliore!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!