Progresso
Duilio Martino
581 poesie pubblicate
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Non è soltanto figlia del progresso
la follia collettiva
che erompendo ha inumato il dinamismo
sacro degli alti borghi.
Agli sterpi si arrendono
le tamerici e l’olmo ha i rami morti,
non si salvano i cervi avvelenati
da rigagnoli torbidi.
Dei teneri silenzi
e canti dolci raccogliamo briciole
oscurati da un mostro
che ottusamente celebra se stesso.
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L'autore
Duilio Martino
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ottimi versi, un caro saluto (Giovanni Monopoli)
Splendidi versi, complimenti (Giuseppe Mauro Maschiella)
Un poetare da vero artista! Molto bella (Paola Galli)
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli24 marzo 2020
Originalissima poesia dal sapore antico. Apprezzata molto

